Ispirato dall’ambiente naturale della zona di Sassuolo dove affiorano tra specchi d’acqua le Salse di Nirano, caratteristiche formazioni del sistema collinare della zona, il progetto rimanda nella sua forma a figure zoomorfe e fitomorfe e rappresenta la memoria storica dei forni per la produzione della calce e delle ceramiche di tradizione storica locale.
Tecnologia e natura si esprimono in un guscio asimmetrico che prende forma dalla terra e dalle acque sotterranee sospinte verso l’alto dai gas che lo perforano, elementi che simbolicamente si ritrovano nelle pareti massive e nella copertura leggera rivestita in trencadis di ceramica bianca, che appare sospesa e fluttuante.